Perché ho deciso di ricoprire la figura di Talent manager?

L’avventura nel mondo dello spettacolo per me iniziò attivamente nel 2015, quando fui rappresentata da un’agenzia di management di attori, modelli e figurazioni a Milano.
All’epoca i ruoli destinati agli afro-discendenti erano pochi, ma la mia fisicità era consona al ruolo di attrice per le pubblicità.

La società negli ultimi anni si è sviluppata, è diventata più cosmopolita e multiculturale.

I casting alla fine del 2017 iniziarono ad aumentare, perché aumentarono le richieste di diversità etnica.

Nel frattempo iniziai a coltivare il valore della mia identità.
I casting in molti casi presentarono ruoli stereotipati e la mia irritazione crebbe.

Crebbe però anche l’interazione con altre persone afro-discendenti e quindi aumentò il senso di appartenenza alla comunità.

In alcune situazioni lavorative non mi sentii rappresentata al meglio a causa delle mie peculiarità fisiche: la tipologia del mio capello e il colore della mia pelle nelle differenti sfumature cromatiche del trucco.

Forte di questa nuova consapevolezza, nel 2018 presi la decisione di costituire un’agenzia che ridisegnasse l’immagine di uomini e donne di origine afro-discendente.

Perché il ruolo della manager di origine afro-discendente, è necessario in questo periodo storico?

È necessario tutelare gli interessi della minoranza etnica afro-discendente e porre un’attenzione particolare alle differenze che costituiscono un valore aggiunto.
La diversità dovrebbe essere vista sempre come un plus.

Come Talent manager la mia mission è quella di costruire un percorso di evoluzione comune insieme all’artista.
Il manager ha il compito di procurare ingaggi che siano pertinenti alla natura e al talento dell’artista.
L’artista da mandato al Talent manager di rappresentarlo nella promozione della propria immagine.
Il rapporto proseguirà nella stessa direzione fino a quando ci sarà stima e fiducia reciproca.

Questi sono gli elementi base da prendere in considerazione se si vuole diventare dei grandi professionisti.